cosmetica del nemico

Come resistere all’ambiguo accostamento semantico?! E’ il motivo per cui ho comprato e letto, anni fa, il romanzo, denso di brevità, di Amélie Nothomb. Tutto inizia e si conclude filologicamente nella sala di attesa di un aeroporto. In uno spazio asettico, o meglio, non descritto, si consuma il cosmetico dialogo tra i due protagonisti: un uomo e il suo nemico, … Continua a leggere