abitare … la città

Ho guardato per la prima volta Milano dai finestrini di un vecchio tram arancione. Pioveva. Tutto vibrava di grigio. E’ il luogo ideale, ho pensato. Dovevo rimanere a Milano solo gli anni necessari per laurearmi. Il mio tempo era sospeso: seguire le lezioni, studiare, fare gli esami, tornare a casa per le vacanze. Milano era solo il tempo sospeso tra … Continua a leggere

riempire gli occhi

Mare al mattino Rumore della sorgente nelle rocce sulle pareti di pietra Vento di mare a notte, su un’isola … L’erba l’odore dell’erba … La buona terra La sabbia e la cenere … La mano, che entra in contatto con le cose La pelle – tutta la superficie del corpo. Lo sguardo e quello che guarda Le nove porte della … Continua a leggere

abitare … la casa

Abitare è come respirare. E’ come un sesto senso che comprende gli altri e li esercita contemporaneamente. Un sesto senso fisico ed emotivo. Io abito la casa, il quartiere, la città. Abito le persone e le cose. Tutti sono, allo stesso tempo e allo stesso modo, estensioni e parti di me. Per questo sono molto gelosa dei luoghi, delle persone … Continua a leggere