l’uomo che ascoltava se stesso

sapeva in che modo calibrare il timbro della voce, il tono delle frasi e i tempi in cui pronunciarle. Sapeva lasciare tutti senza parole e senza ragioni. Sapeva dove e quando comparire e scomparire. Sapeva riconoscere le occasioni e la maniera di sceglierle e consumarle. Sapeva volersi bene: rifletteva negli sguardi degli altri l’amore di sè e inseguiva con ostinazione … Continua a leggere