primi passi

G. era bellissimo. E io mi sono tuffata nel suo sguardo trasparente. A capofitto. Decisa a non riemergere. Ero innamoratissima di G. G. conosceva l’esatto meccanismo di centrali elettriche e nucleari, l’inglese, il galateo, l’informatica, il francese e molto altro. Ogni sua consapevolezza diventava una mia certezza. G. trovava i miei capelli troppo ricci e disordinati: io li rendevo lisci. … Continua a leggere