il tempo che ho

è avvolto dai movimenti e dalle pause. Lo raccolgo, lo respingo, oppure lo cancello. A volte, lo aspetto. Guardo dalla riva l’onda che si sposta e l’orizzonte che issa in alto la vela bianca e la vela nera. Il tempo che ho lo inseguo e lo fuggo, dilapidando, risparmiando, inventando acrobazie in uno spazio di parole. Il tempo che ho … Continua a leggere

rielaborando …

 … (l’illusione di) una conversazione platonica: Parole assorte nell’intenso freddo di un rimpianto ignorato. Mondi di idee serrati nello spazio cubico di colori, che sono ostaggi di una luminosità tagliente. Il tempo, un pavido artefice, interrompe la forma e l’emozione. Incantesimi di bugie annullano la volontà e il perchè.