ri-tornando

ho portato con me: il profumo del basilico, la pelle vellutata di una pesca e la sua polpa sigillata nel vetro. Granelli di sabbia tra le onde di un mare bambino. Pagine ingoiate su un’amaca indolente. Rintocchi di un tempo sospeso. Lunghe notti di candele nella cera dell’alba. Scalpi brizzolati. Forti. Tenaci. Binari, valigie, un volo libero e i malumori … Continua a leggere